Abstract. Sono Sara Lo Russo, biologa e neuroscienziata comportamentale. Ho passato un decennio tra laboratorio, clinica nutrizionale e divulgazione scientifica, e questo sito nasce dal bisogno di portare in italiano una voce che parli di longevità, neuroscienze e nutrizione restando ancorata alla letteratura — non al marketing. Gli articoli sono pensati come si pensa un buono studio: un’introduzione comprensibile a chiunque, e poi paragrafi via via più tecnici per chi vuole scendere nel dettaglio dei meccanismi e delle fonti.
Da dove vengo¶
Laurea Magistrale in Biologia Evoluzionistica all’Università di Roma Tor Vergata, con tesi in neuroscienze comportamentali sul ruolo del corredo genetico nel comportamento materno e nella resilienza allo stress. Co-autrice di cinque pubblicazioni peer-reviewed su riviste internazionali — Biomedicines, Neuroscience, Developmental Psychobiology e due su Frontiers in Behavioral Neuroscience (una, l’altra) — su come genetica, epigenetica e cure materne plasmano il comportamento e la vulnerabilità neuropsichiatrica nei modelli murini (topi e ratti da laboratorio).
Ricerca preclinica all’Istituto Superiore di Sanità di Roma e al FutureNeuro Centre del Royal College of Surgeons in Ireland a Dublino. Anni di consulenza nutrizionale clinica per pazienti adulti, anche in contesti complessi: malattie croniche, disturbi alimentari, dietoterapie chetogeniche per l’epilessia. Abilitazione all’insegnamento di Matematica e Scienze nella scuola secondaria italiana.
Tutti i dettagli — pubblicazioni, esperienze, formazione — sono nel mio curriculum.
Cosa voglio fare qui¶
Voglio una medicina integrata e onesta, basata sulla ricerca e non sul marketing. Significa scrivere di longevità, neuroscienze, nutrizione e salute del cervello prendendomi il tempo di citare gli studi, distinguere ciò che sappiamo da ciò che ci raccontiamo, e dichiarare apertamente ciò che non sappiamo ancora.
Significa anche dire dei “no” — agli integratori miracolosi, ai protocolli da diecimila euro, alle promesse facili — quando i dati non li reggono. Non perché la cautela faccia bella figura, ma perché la storia della medicina è piena di interventi che sembravano promettenti e si sono rivelati inutili o dannosi quando finalmente li abbiamo testati come si deve.
Perché serve¶
L’industria del wellness ha imparato a parlare il linguaggio della scienza senza farne il lavoro. Cita studi che non ha letto, riassume meta-analisi che fraintende, vende certezze dove la letteratura offre incertezze ben caratterizzate. Servono voci capaci di restare nel rigore della letteratura e nella chiarezza della parola — di spiegare un meccanismo molecolare a una persona comune e, allo stesso tempo, di smontare una pseudoscienza con i dati alla mano.
Provo a essere una di queste voci. Sono ambiziosa, tenace, ho la curiosità di chi ama studiare e mettersi in discussione. A volte sono scomoda, e va bene così: è precisamente quello che credo serva.
La clinica che voglio costruire¶
Questo sito è un pezzo di un progetto più grande. Voglio aprire una clinica seria, che faccia medicina integrata e ricerca basata su dati reali — e che sia il più possibile accessibile a ogni tasca.
Integrata significa tenere insieme ciò che oggi troppo spesso sta in stanze separate: nutrizione, neuroscienze, stile di vita, farmacologia quando serve, con protocolli costruiti sulla letteratura e verificati sui pazienti. Basata su dati reali significa raccogliere, misurare, pubblicare — non vendere promesse.
Accessibile a ogni tasca è la parte più difficile, e per me la più importante: la medicina della longevità oggi è quasi solo un mercato per chi può permettersi decine di migliaia di euro l’anno. Credo invece che la scienza, dove è solida, sia abbastanza matura da poter essere offerta in modo onesto anche a chi ha un reddito normale.
Gli articoli che leggi qui sono il primo passo pubblico di quel progetto.
Da dove iniziare¶
Se sei nuovo qui, Vivere per sempre è un buon punto di partenza. È una panoramica critica della scienza e dell’industria della longevità che riassume bene il taglio di questo sito: serietà sui dati, scetticismo sui protocolli, rispetto per la complessità dei sistemi biologici.
Buona lettura.